Acquapendente

Ottava tappa della Via Francigena

Al confine tra Lazio, Toscana e Umbria, la Gerusalemme d'Europa ai piedi del Monte Rufeno.

Acquapendente è l'ultima tappa laziale della via Francigena, una piccola città ricca di storia che comprende nel suo territorio il piccolo borgo di Trevinano  e la frazione medievale di Torre Alfina , uno dei borghi più belli d'Italia

Per il pellegrino impegnato in un cammino di fede, la meta è senza dubbio la Cattedrale del Santo Sepolcro, concattedrale della diocesi di Viterbo .

Nell'area sottostante il transetto e l'abside della basilica romanica risalente al X secolo, si trova, infatti, la suggestiva Cripta del Santo Sepolcro, conosciuta anche con l'appellativo di Santo Sepolcrino, e che è valso ad Acquapendente l'appellativo di Gerusalemme d'Europa.

Il sacello , costruito a imitazione del Santo Sepolcro di Gerusalemme, custodisce al suo interno una lastra di marmo nella quale sono incastonate alcune piccole pietre che la tradizione vorrebbe bagnate dal sangue del Cristo durante la Passione.

La particolare architettura del luogo  lo rende una tappa fondamentale anche per gli appassionati di turismo sotterraneo.

Acquapendente è un'ottima meta anche per gli appassionati d'arte e cultura medievale e rinascimentale.

Lungo il percorso della via Francigena che passa per il centro cittadino è possibile, infatti, visitare il Museo della Città che occupa la Torre Julia de Jacopo, l'unica torre superstite della cinta muraria andata in gran parte distrutta, il chiostro della chiesa di San Francesco e il Palazzo vescovile che custodisce, tra le altre cose, il Busto di Innocenzo X Pamphilij realizzato da Alessandro Algardi.

Ma il maggiore elemento di attrattiva locale è sicuramente la natura, la Riserva Naturale Regionale Monte Rufeno  offre, infatti, un'ampia scelta di sentieri escursionistici, con vari livelli di difficoltà, che permettono di raggiungere, alcuni anche in bicicletta, i principali monumenti naturali tra i quali si segnalano  il Fosso dell'Acqua Chiara e il suggestivo Bosco del Sasseto .

Tra gli eventi stagionali che suggeriscono di programmare una visita ad Acquapendente in primavera c'è la Festa dei Pugnaloni, una particolare ricorrenza della terza domenica di maggio, con varie iniziative come fiere e mercatini che culmina con la sfilata dei Pugnaloni, grandi e meravigliosi mosaici di fiori e foglie, che rievocano la leggendaria insurrezione contadina e la cacciata del luogotenente di Federico Barbarossa nel 1166, a seguito della miracolosa fioritura di un ciliegio secco.

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