Sutri

Terza tappa della Via Francigena

In posizione ideale tra i il lago di Bracciano e il Lago di Vico, Sutri, una piccola città della Tuscia ricca di storia

Arroccato su uno sperone di tufo il borgo di Sutri, porta dell'Etruria, sorveglia la via Cassia  dall'alto della sua lunga storia. Non stupisce che fosse una sosta pressoché obbligata per i pellegrini che viaggiavano sulla via Francigena perché la città offre molti motivi d'interesse sia dai punti di vista naturalistico, storico e archeologico, che dal punto di vista devozionale.

Sutri è il primo comune della provincia di Viterbo  che si incontra lungo la via francesca, nel tratto che coincide con la via Cassia, ed è la terza tappa francigena a circa 50 km da Roma, e dal 2003 è uno dei 19 Comuni del Lazio Bandiera Arancione del Touring Club Italiano .

Chiamata anticamente Sutrium, la città deve la sua fondazione a Saturno o ai Pelasgi, antico popolo del mare. Le principali testimonianze del suo passato etrusco e romano sono: la necropoli, una delle meglio conservate della Tuscia, facilmente raggiungibile direttamente dalla Cassia e il meraviglioso anfiteatro romano scavato interamente nel tufo e riportato alla luce all'inizio del '900 dopo essere stato a lungo utilizzato come terreno di pascolo privato dalla famiglia Savorelli.

Entrambi i monumenti fanno parte del Parco dell'antichissima città di Sutri, un'area naturale protetta, la più piccola del Lazio, che comprende anche Villa Savorelli, la chiesa sconsacrata di Santa Maria del Tempio, legata all'ordine dei Cavalieri templari, e l'affascinante chiesa della Madonna del Parto, interamente scavata nel tufo e nota anche come Mitreo perché considerata un antico luogo di culto del dio Mitra.

A completare una possibile lista delle attrazioni locali, tra cui l'impianto murario e le porte cittadine che portano i segni di interventi medievali e rinascimentali, l'antica chiesa in stile romanico oggi intitolata a San Francesco, fondata nel 1222 e consacrata dallo stesso Santo di Assisi a Sant'Angelo. Luogo francescano , dunque, ma legato anche al culto di Sant'Antonio da Padova che proprio nel convento annesso alla chiesa ricoprì la carica di maestro dei novizi.

 

 [Ismael 1]Link solito alle vie consolari

 

 [Ismael 2]Link alla pagina su Viterbo

 

 [Ismael 3]MODAL

La Bandiera Arancione del Touring Club Italiano è un riconoscimento conferito dall'TCI ai piccoli comuni italiani che si distinguono per un'offerta d'eccellenza e un'accoglienza di qualità, all'insegna di un turismo responsabile e sostenibile.

 

 [Ismael 4]MODAL

Luoghi francescani e itinerari francescani

Si tratta di luoghi legati alla vicenda umana e spirituale di San Francesco d'Assisi e che si trovano principalmente nel Lazio, in Umbria e nelle Marche.

Tra questi, i principali luoghi sono: lorem ipsum

Spesso questi luoghi rientrano all'interno di itinerari, devozionali, storici e anche escursionistici che, ripercorrendo le orme del poverello di Assisi, intendono avvicinare pellegrini e viaggiatori ad alcuni dei luoghi più suggestivi dell'intera penisola italiana.

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