Valle di Baccano, Campagnano di Roma

Seconda tappa della Via Francigena

Una delle porte dell'Etruria, partenza ideale per visitare la Valle di Baccano e il favoloso lago di Martignano

Registrata nell'itinerario di Sigerico come Bacane la seconda tappa della via Francigena in direzione dell'Etruria si trova nel territorio del Comune di Campagnano di Roma. La Mansio ad Vacanas, ossia la stazione di posta, si trovava al ventesimo miglio romano  della Via Cassia , a circa 30 km da Roma ed è stata riscoperta nel 1979 durante i lavori di ampliamento della strada. Il complesso comprendeva un'area dedicata al riposo del viaggiatore, una al riposo dei cavalli e un centro dotato di caserma militare, piazza del mercato e una fontana. Il posto ideale dove sostare mentre si abbandonavano le comodità dell'Urbe e ci si preparava a un lungo viaggio.

Oggi, con lo stesso spirito, si può sostare nell'accogliente abitato di Campagnano di Roma, posto su un'altura tra l'antico cratere vulcanico che costituisce la Valle di Baccano e la Valle del Tevere.  Un luogo legato alle vicende di famiglie potenti, gli Orsini prima e i Chigi poi, ma che affonda le sue radici già nell'età del bronzo e nell'ascesa e declino della città etrusca di Veio.

Campagnano di Roma si trova, infatti, nel Parco regionale di Veio   e nel suo territorio si trova un'importante tagliata viaria, una gola artificiale scavata di epoca etrusca, che collega la Valle di Baccano con il lago di Martignano.

Tra le cose più belle da vedere intorno a Campagnano di Roma si distingue sicuramente il Lago di Martignano, un bacino di origine vulcanica che fa parte del Parco Naturale Regionale del Complesso Lacuale di Bracciano-Martignano . Il lago che i romani chiamavano Alsietinus, alimentava l'acquedotto Alseatium chiamato anche aqua Augusta e forniva l'acuqa al lago artificiale che l'imperatore Augusto aveva fatto realizzare nella zona di Trastevere a Roma, per gli spettacoli di combattimenti navali. Attualmente il lago di Martignano si presenta come un'oasi incontaminata particolarmente adatta per gli appassionati di trekking e canoa.

COSA VEDERE

I monumenti più interessanti di Campagnano sono la fontana dei Delfini attribuita al Vignola (XVI sec.) e rimaneggiata nel '700 per volontà di Agostino Chigi; la Chiesa del Gonfalone, d'impianto tardo cinquecentesco con altari barocchi decorati in stucco; la Chiesa Parrocchiale di S. Giovanni Battista, di origini medievali (XIII sec.) rimaneggiata nei sec. XVI-XVII, con caratteristico campanile barocco, affreschi della scuola dello Zuccari ed opere di Giacomo del Duca; la piccola chiesa medievale di S. Maria della Pietà con l'affresco raffigurante la Madonna che sorregge il Cristo trafitto; Palazzo Venturi, opera settecentesca della famiglia Chigi, ampliata nell'Ottocento con l'affiancamento di una torre neogotica

PERCORSI VICINI

Dalla Mansio ad Vacanas  si diparte il primo tratto della storica Via Amerina  che giunge fino ad Amelia prima di proseguire per Todi, Perugia, Gubbio e Pontericcioli.

»Raccontaci la tua FRANCIGENA«

Contattaci se hai bisogno di informazioni o semplicemente di un consiglio per come Lorem etc etc etc etc etc etc

Follow us